Tra diritto umanitario violato, radicalizzazione e nuove fratture nel conflitto mediorientale, la vicenda della Flotilla impone all’Italia e all’Europa una risposta giuridica e politica non più rinviabile
Tra diritto umanitario violato, radicalizzazione e nuove fratture nel conflitto mediorientale, la vicenda della Flotilla impone all’Italia e all’Europa una risposta giuridica e politica non più rinviabile
Il 23 maggio 1992 un attentato mafioso uccideva i giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro