La sfida per il diritto internazionale non deve fermarsi
La sentenza della Corte d’Assise di Roma che ha condannato tre funzionari egiziani per il sequestro di Giulio Regeni segna un passaggio importante, ma non esaurisce la questione della responsabilità internazionale dell’Egitto. La vicenda riporta al centro le scelte dell’Italia nel rapporto tra la tutela degli interessi economici e strategici, le relazioni internazionali e il dovere di sostenere il diritto internazionale e le sue istituzioni di fronte a violazioni che riguardano la vita, la libertà e la dignità della persona.
1 ottobre 2026






