Tra diritto umanitario violato, radicalizzazione e nuove fratture nel conflitto mediorientale, la vicenda della Flotilla impone all’Italia e all’Europa una risposta giuridica e politica non più rinviabile
Il 23 maggio 1992 un attentato mafioso uccideva i giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro
Tra diritto umanitario violato, radicalizzazione e nuove fratture nel conflitto mediorientale, la vicenda della Flotilla impone all’Italia e all’Europa una risposta giuridica e politica non più rinviabile
Il 23 maggio 1992 un attentato mafioso uccideva i giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro
Il progetto avviato con la Dichiarazione Schuman, fondato sul multilateralismo e sulla cooperazione internazionale, è stato fondamentale per garantire pace, sviluppo e stabilità tra i Paesi membri dell’Unione Europea. Anche per il filosofo Jürgen Habermas il modello europeo può ancora configurarsi come alternativa valida alle attuali logiche di potenza dei nuovi imperi.