ISSN: 2974-9999
Registrazione: 5 maggio 2023 n. 68
presso il Tribunale di Roma

La sentenza delle Sezioni Unite civili sul crocifisso (Cass.S.U. n.24414/2021)

10 settembre 2021
La sentenza delle Sezioni Unite civili sul crocifisso (Cass.S.U. n.24414/2021)

Giustizia insieme pubblica il testo della sentenza delle Sezioni Unite civili n.24410/2021 che ha deciso una vicenda in tema di affissione del crocifisso all'interno delle aule scolastiche, in attesa dell'imminente commento alla decisione.

Il comunicato della Corte di Cassazione reso in data 9 settembre 2021: 

"Con la sentenza n. 24414, pubblicata in data odierna, la Corte di cassazione, a Sezioni Unite, si è occupata dell’affissione del crocifisso nelle aule scolastiche.  In particolare, la questione esaminata riguardava  la compatibilità tra l’ordine di esposizione del crocifisso, impartito dal dirigente scolastico di un istituto professionale statale sulla base di una delibera assunta  a  maggioranza  dall’assemblea  di  classe  degli  studenti,  e  la  libertà di coscienza in materia religiosa del docente che desiderava fare le sue lezioni senza il simbolo religioso appeso alla parete. La Corte di cassazione ha affermato che la disposizione del regolamento  degli  anni  venti  del  secolo  scorso  –  che  tuttora  disciplina  la  materia, mancando una legge del Parlamento – è suscettibile di essere interpretata in senso conforme alla Costituzione.  L’aula può accogliere la presenza del crocifisso quando la comunità  scolastica  interessata  valuti  e  decida  in  autonomia  di esporlo, eventualmente  accompagnandolo  con  i  simboli  di  altre  confessioni presenti  nella  classe  e  in  ogni  caso  ricercando  un  ragionevole  accomodamento tra eventuali posizioni difformi.

 Il docente dissenziente non ha un potere di veto o di interdizione assoluta rispetto all’affissione del crocifisso, ma deve essere ricercata, da parte della scuola, una soluzione che tenga conto del suo punto di vista e che rispetti la sua libertà negativa di religione.  

Nel caso concreto le Sezioni Unite hanno rilevato che la circolare del dirigente scolastico, consistente nel puro e semplice ordine di affissione del simbolo religioso, non è conforme al modello e al metodo di  una comunità scolastica dialogante  che ricerca una soluzione condivisa  nel  rispetto  delle  diverse  sensibilità.  Ciò  comporta  la  caducazione della sanzione disciplinare inflitta al professore. L’affissione  del  crocifisso  –  al  quale  si  legano,  in  un  Paese  come  l’Italia,  l’esperienza  vissuta  di  una  comunità  e  la  tradizione  culturale  di un popolo – non costituisce un atto di discriminazione del docente dissenziente  per  causa  di  religione.  

Non  è  stata  quindi  accolta  la  richiesta di risarcimento danni formulata dal docente, in quanto non si è  ritenuto  che  sia  stata  condizionata  o  compressa  la  sua  libertà  di  espressione e di insegnamento".



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