È accaduto un evento davvero straordinario: in meno di un mese, rispetto ai tre concessi dalla legge, sono state raccolte 500mila firme sulla richiesta di "nessuno", ovvero di 15 normali cittadini per il Referendum sulla Legge di revisione costituzionale approvata dalla maggioranza di governo per incrinare proprio il principio costituzionale di autonomia e di indipendenza della magistratura.
Chi sono e cosa hanno fatto i 15 promotori? Cittadini comuni che non sapevano che la cosa era impossibile quindi la fecero, parafrasando il folgorante aforisma di Bertrand Russell. Evento che meriterebbe l'apertura di tutti i tg e di campeggiare sulle prime pagine dei giornali proprio perché dimostra che per difendere la Costituzione si può battere l'indifferenza e l'inerzia. Ma non accadrà.
E ciò non perché la nostra democrazia costituzionale è già degenerata in una "democratura" o addirittura in "cleptocrazia", ma perché il governo delle destre già condiziona la informazione e quasi tutti i mass media e con questa legge di revisione di ben 7 articoli della Costituzione vorrebbe condizionare, limitare ed intralciare anche il controllo di legalità, fondamento di ogni stato di diritto.
La redazione invita a firmare
Per firmare la richiesta di referendum segui questi passaggi:
- clicca sul tasto accedi e inserisci le tue credenziali (tramite SPID/CIE/CNS);
- clicca sul campo Raccolta di almeno 500.000 firme per il referendum confermativo del testo della legge costituzionale concernente "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare";
- clicca sul tasto ‘sostieni l’iniziativa’ e segui le istruzioni finali
