ISSN: 2974-9999
Registrazione: 5 maggio 2023 n. 68
presso il Tribunale di Roma

Maurizio De Giovanni

Scrittore, sceneggiatore, drammaturgo

Questo è un intermezzo. Come tale non sentirete nulla di tecnico, siete perfettamente abilitati ad uscire, andare a prendere il caffè nel frattempo. Io sarò comunque abbastanza rapido. Di una Di una cosa, secondo me, si deve dare atto a questo governo. Una velocità di esecuzione in rapporto agli eventi di attualità che io non avevo mai visto. Cioè, non avevo mai visto un governo provvedere con gli strumenti che ha a disposizione a seguire la prima notizia del telegiornale. Lo ha fatto con Cutro, lo ha fatto con Caivano, lo fa con una velocità ammirevole, devo dire, che eh sorprende. Stamattina è successa una cosa, magari a qualcuno è stata sfuggita, io ve la ve la racconto velocemente, tanto è un intermezzo, quindi sarò rapido e incisivo. Una scuola di Genova, una scuola primaria quindi per i dinosauri come me, le elementari, per intenderci, ha esposto un lenzuolo. I bambini avevano fatto un lavoretto su questo lenzuolo e avevano scritto un principio sovversivo e molto pericoloso. Avevano scritto: “Qui nessuno è straniero”. Mettendoci anche Mettendoci anche un mondo disegnato in azzurro e verde e due pericolosi fiorellini, uno sopra e uno sotto. Immediatamente, come è giusto che sia, è intervenuta la Digos nella persona di tre agenti in borghese che hanno inteso fronteggiare il rischio ideologico che questi pericolosi intellettuali, perché sono studenti, ancorché delle elementari, quindi vanno inquadrati tra i pericolosi intellettuali, avevano eh inteso comunicare al resto del mondo. Quindi hanno rimosso questo lenzuolo. A Genova una certa sensibilità delle scuole in relazione agli interventi dello Stato c’è, per cui la CGIL ha immediatamente indetto un confronto su questo. Sul fatto che si era voluto dare questa indicazione, qui nessuno è straniero inteso come rischio. Questo decreto legge che è stato fatto sul tetto al numero degli stranieri per ogni classe sembrerebbe non rispondere al principio dell’attualità immediata. E invece risponde al principio dell’attualità immediata. L’attualità immediata è generata dal generale Vannacci. Il generale Vannacci ehm sta mostrando il rischio serio di una paurosa emorragia a destra dell’elettorato delle attuali forze di governo. Intervenire immediatamente facendo questa assurdità del tetto agli stranieri è un’azione che va letta in questa prospettiva. Io mi sono un po’ informato e ho visto che in Francia questa stessa norma, una norma molto simile, era stata ipotizzata e posta in essere una decina di anni fa. È stata subito annullata, per un motivo molto semplice è stata annullata, perché sarebbe venuto meno il principio di prossimità della scuola per una grandissima parte degli studenti, poiché il fenomeno della presenza degli immigrati non è omogeneo. Quindi il 30% del liceo Umberto, dico per dire, sarebbe facilmente rispettabile. Non credo che a Castel Volturno, per dire un altro luogo, sarebbe identicamente rispettabile con facilità. In questo momento in questa regione ci sono delle scuole che hanno nella stessa classe 11, 12 bambini dalla prima alla terza elementare. Perché non ci sono né edilizia scolastica sufficiente, ma soprattutto non ci sono bambini. E quindi questo viene compresso in questo modo. Vi rendete conto dell’impatto che avrebbe su una scuola del genere un tetto del 30% degli stranieri? Implicherebbe, di fatto, non fare andare a scuola questi bambini. Significherebbe estrometterli dal loro sacrosanto diritto all’istruzione. E che cosa succede? Si crea manovalanza per la delinquenza, per la criminalità organizzata, per il lavoro nero, nella migliore delle ipotesi. Perché sarebbero migliaia i bambini a cui sarebbe inibita la possibilità di accedere alla scuola. Allora, a che serve Officina Costituzione? Serve a fronteggiare questa maniera assurda di inseguire la pancia di questo paese. La pancia di questo paese ha mostrato più volte nella storia la sua pericolosità, il rischio a cui ci mette ci mette di fronte. I sovranismi non sono inclini ad allearsi fra loro. Quindi un’internazionale di destra non è certamente un’ipotesi federativa come l’avevano in mente a Ventotene qualche anno fa. Il principio del “qui nessuno è straniero” messo su questo lenzuolo fuori questa scuola di Genova non è altro che lo stesso principio che un pericoloso terrorista palestinese aveva cercato di far passare. Per fortuna lo presero e per fortuna lo ammazzarono. 2.000 anni fa, ma 2.000 anni non sono niente, no?

Intervento di Maurizio De Giovanni