ISSN: 2974-9999
Registrazione: 5 maggio 2023 n. 68
presso il Tribunale di Roma
Intervento

Dario Parrini

ISTRUZIONI

In questa pagina è pubblicata la proposta di testo del Suo intervento, ottimizzata per la pubblicazione. La preghiamo di verificarla ed eventualmente correggerla seguendo queste brevi indicazioni:

1. Il Video dell'intervento

Il filmato in alto è configurato per avviarsi esattamente all'inizio del Suo specifico intervento. Può usarlo in qualsiasi momento come traccia audio/video per verificare le parole pronunciate.

2. I due testi a confronto

  • Trascrizione automatica è il testo grezzo estratto dal video mediante software assistiti da Intelligenza Artificiale: non è formattato e contiene errori di dizione, ma è utile come riscontro letterale.
  • Testo proposto è la bozza curata dalla redazione di Giustizia Insieme. Il testo è stato rielaborato esclusivamente per garantire la massima fluidità di lettura della pagina scritta, cercando di seguire criteri conservativi e per non alterare in alcun modo il Suo pensiero e il Suo stile comunicativo.

3. Testo editabile

Il Testo proposto è direttamente modificabile, anche se non vede la classica casella di testo.

Da Computer (Desktop): basterà fare click in un punto qualsiasi del testo per iniziare a scrivere, cancellare o correggere come su un normale file Word.

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Grassetto, Corsivo e Caratteri Speciali

  • Su Desktop: Selezionando una parola o una frase con il mouse, oppure facendo click con il tasto destro, apparirà una piccola barra fluttuante con i comandi per attivare il Grassetto, il Corsivo o l'accesso alla Mappa dei caratteri (utile per inserire lettere accentate maiuscole, simboli o virgolette caporali « »).
  • Su Smartphone/Tablet: Selezionando il testo tenendo premuto il dito sullo schermo, la barra degli strumenti di formattazione (Grassetto, Corsivo, Caratteri) apparirà subito sopra la selezione nativa del telefono.

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Trascrizione automatica

io sono molto sintetico credo che noi dobbiamo aver chiaro che il primo rimedio da mettere in campo è una mobilitazione sociale che proceda in parallelo con quella parlamentare e continui con forza dopo che quella parlamentare sarà terminata se come noi temiamo non sarà sufficiente affermare l’approvazione di questa legge la mobilitazione sociale che eh stasera ha avuto una diciamo tappa iniziale molto importante sarà come quella che c’è stata per il referendum sulla giustizia noi potremo ottenere risultati importanti e io credo che la mobilitazione debba essere enorme perché enorme è il pericolo cheamo pericolo di impoverimento della nostra democrazia il progetto di riforma elettorale è come il progetto di riforma nordio come il premierato un tentativo di conquassare gli equilibri costituzionali e democratici del nostro paese ed è più pericoloso perché mentre contro una legge costituzionale esiste il rimedio del referendum preventivo contro una legge ordinaria con effetti costituzionali il rimedio del referendum preventivo non esiste e quindi la mobilitazione che è richiesta è superiore credo si debba mettere in evidenza e ho finito che l’entità del premio è abnorme che può dare l’onnipotenza parlamentare a chi vince le elezioni e il controllo delle istituzioni di garanzia a partire dal presidente della repubblica non è cosa separata dalla sconcezza delle doppie liste bloccate siccome l’obiettivo è quello dei pieni poteri per avere i pieni poteri bisogna avere non soltanto tanti parlamentari ma anche tanti parlamentari che non siano autonomi ma soldatini e credo che su queste due cose si possa trovare un consenso largo nell’opinione pubblica e reincontrare il popolo che abbiamo incontrato nel referendum sulla giustizia perché gli italiani sensibili alla difesa della costituzione e alle questioni di democrazia ce ne sono tanti vanno mobilitati questo credo sia il nostro dovere a partire dai prossimi giorni e poi con tutte le iniziative che ha ricordato volpi e che hanno ricordato altri con le quali io sono d’accordo anzi inserisco un rafforzamento ed è proprio l’ultimissima cosa che dico rispetto a ai le cose che ha detto volpi dovremmo fare se vinciamo le elezioni non soltanto la maggioranza qualificata per approvare una norma non soltanto il referendum preventivo e il ricorso preventivo alla corte attivile da una minoranza parlamentare non soltanto l’innalzamento dei qu di garanzia ma noi dobbiamo mettere che una legge elettorale non è applicabile prima di 5 anni dalla sua entrata in vigore così finirebbero tutte le storie eh

Testo proposto (editabile)

Credo che noi dobbiamo aver chiaro che il primo rimedio da mettere in campo è una mobilitazione sociale che proceda in parallelo con quella parlamentare e continui con forza dopo che quella parlamentare sarà terminata, se — come noi temiamo — non sarà sufficiente a fermare l’approvazione di questa legge. La mobilitazione sociale che stasera ha avuto una tappa iniziale molto importante, sarà come quella che c’è stata per il referendum sulla giustizia: noi potremo ottenere risultati importanti. E io credo che la mobilitazione debba essere enorme perché enorme è il pericolo che corriamo, un pericolo di impoverimento della nostra democrazia. Il progetto di riforma elettorale è, come il progetto di riforma Nordio, come il premierato, un tentativo di conquassare gli equilibri costituzionali e democratici del nostro paese. Ed è più pericoloso perché, mentre contro una legge costituzionale esiste il rimedio del referendum preventivo, contro una legge ordinaria con effetti costituzionali il rimedio del referendum preventivo non esiste, e quindi la mobilitazione che è richiesta è superiore. Credo si debba mettere in evidenza che l’entità del premio è abnorme, che può dare l’onnipotenza parlamentare a chi vince le elezioni e il controllo delle istituzioni di garanzia, a partire dal Presidente della Repubblica. E non è cosa separata dalla sconcezza delle doppie liste bloccate: siccome l’obiettivo è quello dei pieni poteri, per avere i pieni poteri bisogna avere non soltanto tanti parlamentari, ma anche tanti parlamentari che non siano autonomi, ma soldatini. E credo che su queste due cose si possa trovare un consenso largo nell’opinione pubblica e reincontrare il popolo che abbiamo incontrato nel referendum sulla giustizia; perché di italiani sensibili alla difesa della Costituzione e alle questioni di democrazia ce ne sono tanti, vanno mobilitati. Questo credo sia il nostro dovere a partire dai prossimi giorni, e poi con tutte le iniziative che ha ricordato Volpi e che hanno ricordato altri, con le quali io sono d’accordo. Anzi, inserisco un rafforzamento, ed è proprio l’ultimissima cosa che dico rispetto alle cose che ha detto Volpi: dovremmo fare, se vinciamo le elezioni, non soltanto la maggioranza qualificata per approvare una norma, non soltanto il referendum preventivo e il ricorso preventivo alla Corte attivabile da una minoranza parlamentare, non soltanto l’innalzamento dei quorum di garanzia, ma noi dobbiamo inserire che una legge elettorale non sia applicabile prima di cinque anni dalla sua entrata in vigore. Così finirebbero tutte le storie.
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